Versalles ha fatto il minimo indispensabile in un pomeriggio in cui i moduli si sono annullati a vicenda e il calcio è rimasto subordinato alla prudenza. Con entrambe le squadre affidate alla sicurezza dei rispettivi 4-4-2, la partita si è decisa in una zona grigia, dove il gol è arrivato senza che nessuno potesse parlare di sorpresa. A 36 anni, Gregorio Aranzeta ha trovato la via della rete in una gara in cui l’esperienza si è rivelata il fattore decisivo. L’attaccante di Versalles, con quasi quattro decenni sulle spalle, ha saputo trovarsi nel posto giusto al momento giusto: è il mestiere di chi ha trascorso metà della vita imparando a leggere le difese. Belgrano non è stato sconfitto da una superiorità schiacciante, bensì da piccoli errori nell’esecuzione, dettagli che in Prima Divisione puniscono più che mai.
Mauro Bottani ha comandato il centrocampo di casa senza affanni, dettando i tempi con la solidità di chi conosce il gioco dall’interno. Roberto Schiavone, nel ruolo di terzino destro, ha svolto il proprio compito difensivo con la precisione che lo contraddistingue: senza fretta, senza sbavature. Agustín Corona ha rimediato un’ammonizione, ma ha continuato a essere una presenza importante nella costruzione offensiva. Tra gli ospiti, Mateo Godoy ha avuto appena qualche intervento da compiere in porta, mentre León Villagra, il centrocampista più giovane della squadra con i suoi appena 18 anni, ha provato a creare qualcosa in attacco senza trovare molto spazio. Dylan Rosenberg, terzino brasiliano, si è mosso con sicurezza in difesa, ma non è riuscito a dare il proprio contributo sulla fascia.
Ciò che Belgrano ha portato a casa è la consapevolezza di essere stato ben disposto tatticamente, ma di aver peccato di incisività negli ultimi metri. Versalles, invece, ha conquistato tre punti in una partita in cui la sua esperienza ha pesato più di qualsiasi assalto rischioso. È la vecchia formula: in una battaglia in cui nessuno vuole morire, chi colpisce per primo si prende il bottino. È andata così sul campo di Versalles nella giornata 16.
Social y Deportivo Versalles arrivava con 2 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte nelle ultime 5 partite.
Atlético Belgrano R FC arrivava con 2 vittorie, 3 pareggi e 0 sconfitte nelle ultime 5 partite.
Nell'ultimo precedente tra Social y Deportivo Versalles e Atlético Belgrano R FC: 0 vittorie per Social y Deportivo Versalles, 0 pareggi e 1 per Atlético Belgrano R FC.
Precedenti completi Social y Deportivo Versalles vs Atlético Belgrano R FC →
Social y Deportivo Versalles (4-4-2): Constantino Savini, Elián Hartmann, Sergio Salazar, Joaquín Ayub, Roberto Schiavone, Mariano Tello, Mauro Bottani, Agustín Corona, Nico Tagle, Esteban Tamargo, Gregorio Aranzeta.
Atlético Belgrano R FC (4-4-2): Mateo Godoy, Mario Barbano, Axel Arias, Tobías Scopelliti, Dylan Rosenberg, Pepe Sgarbi, León Villagra, Mati Zucca, Gino Castellanos, Marcos Sacchetti, Tiago Salinas.
In Primera I - CABA, Social y Deportivo Versalles è 16° con 31 punti; Atlético Belgrano R FC è 11° con 38 punti. Vedi la classifica completa
Social y Deportivo Versalles, con 1364 tifosi. Stadio di casa: Estadio Social y Deportivo Versalles.
Atlético Belgrano R FC, con 1549 tifosi. Stadio di casa: Estadio Atlético Belgrano R FC.
Prossima partita di Social y Deportivo Versalles: vs su proximo rival — domenica 1 novembre alle 01:45 CET
Prossima partita di Atlético Belgrano R FC: vs su proximo rival — domenica 1 novembre alle 01:45 CET
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