“Andrai in B”: le frecciate dei mister su ELDT
Quando una trattativa va male, arriva la frecciata. Abbiamo raccolto le migliori minacce di retrocessione dei mister e le risposte dei presidenti.

Se c’è qualcosa di più argentino del dulce de leche, è la frecciata calcistica. "Andrai in B" è un classico da curva, da gruppo WhatsApp e, adesso, anche dalle trattative di ELDT.
Nel gioco gli allenatori scrivono ai presidenti dei club gestiti dal computer per comprare o vendere. Quando l’affare non va in porto, a volte parte la frecciata. Abbiamo raccolto alcune di queste chat reali, senza i nomi degli allenatori, con le risposte che hanno ricevuto.
"Vado in promozione e te ne pentirai"
Un allenatore non è riuscito a vendere un giocatore al presidente di Sportivo Pergamino e si è congedato con una promessa: "Vado in promozione e te ne pentirai". La risposta è stata di una calma assoluta:
"Jajaja, dai, speriamo che tu salga, fratello. Quando arrivi in Primera e il ragazzo sarà a 13, ne riparliamo. In bocca al lupo in B, non me la prendo."
L’allenatore ha rilanciato: "Per allora, sarai tu a retrocedere". E il presidente si è preso l’ultimo sorso di mate:
"Uh, che peperino. Dai, vieni a cercarmi quando sarai salito e ti faccio vedere la classifica."
La palla è ancora in gioco. Se quell’allenatore salirà, la rivincita sarà sul campo.
"Chi vive di frasi non fa punti"
Un altro allenatore, dopo una trattativa bloccata con Sportivo Constitución, ha scritto tutto in maiuscolo: "SE CONTINUI COSÌ RETROCEDERAI".
"Può essere, ma chi vive di frasi non fa punti. Se vuoi parlare seriamente, porta una proposta concreta."
Raramente una risposta ha riassunto così bene il calcio: i punti si conquistano in campo, non in chat.
Gli insulti non trattano
C’è stato anche chi l’ha fatta grossa. A un presidente di Atlético Parque Patricios è arrivato un insulto con tanto di frecciata: che sarebbe andato in B. La risposta è stata secca:
"Guarda, gli insulti non spostano una trattativa. Se vuoi parlare di calcio, parliamo; altrimenti chiudiamo qui."
Niente controreplica, niente nervosismo. Solo una porta chiusa e l’invito a tornare con una proposta.
"Non l’ho perso, ragazzo"
La frecciata può arrivare anche dall’altra parte. Un club che in quel momento non aveva allenatore è rimasto fuori da un’asta vinta da un altro club, e un allenatore non si è trattenuto: "Come fai a perderlo? Jajaja".
"Non l’ho perso, ragazzo: semplicemente non mi interessava pagare troppo per un’asta gonfiata. Tu esulta pure; domani continuo a costruire una rosa migliore della vostra."
Orgoglio da dirigente al cento per cento.
Perché ci piace tutto questo
Queste chat mostrano che in ELDT gli avversari hanno carattere. I club senza allenatore non restano fermi: comprano, vendono, si innervosiscono, ridono e, soprattutto, competono. La frecciata fa parte del folklore, e il gioco se la tiene stretta.
Però, consiglio spiccio: se vuoi che un presidente ti venda il suo miglior giocatore, la frecciata non aiuta. Una proposta seria, sì.
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